BODY PARK JUDO CUS BERGAMO ASD

Storia

__I primi 10 anni della nostra storia__

Fine estate 1989, il Mº Pierattilio Maino lascia le sue quote della conclamata palestra polifunzionale  Sporting Azzurra Curno S.N.C. per intraprendere un percorso innovativo quanto arduo che vede il Judo come principale  obbiettivo della propria attivitá e professionalitá. Nelle scuole di Ponte S.Pietro riesce ad ottenere orari adeguati per inserire un corso bambini-ragazzi, uno di adulti e uno per diversamente abili giá da tempo nelle salde mani del fratello Emilio;  la nuova Societá inizia cosí  attivitá federale ufficiale con il nome di “Body Park Ponte S.Pietro”.

Giá con il grado di 4º dan e la qualifica di Maestro, dopo un percorso iniziato nel 1979 subito dopo l’ aquisizione di Istruttore Federale presso l’ Accademia Nazionale Italiana Judo Roma Eur, mentre continuerá sia prima che dopo a seguire assiduamente allenamenti, corsi tecnico-didattici e vari Stage internazionali sotto la direzione tecnica del superlativo Mº Alfredo Vismara.

Nel 1985 di sua totale iniziativa pubblica il libro “Caro Judo” ponendosi tra i primi in Italia e nel mondo alla ricerca di un Taiso alternativo a quello classico applicato agli adulti; innovativo, ludico ed accattivante riservato alla specifica fascia dei bambini e ragazzi.

Eccolo quindi in veste di insegnante in diversi Club orobici quali Coral Italcementi, Coral Borgo Palazzo, Coral Romano di Lombardia, Budokway Bergamo, Sankaku Colognola, Buendía Club Celadina, Puma Club Curnasco di Treviolo, Sporting Azzurra Curno.Intuendo che non fosse possibile fossilizzare in unica sede tutta l’attivitá sociale, cerca di inserire varie filiali sparse sul territorio per soddisfare perlomeno le esigenze di bambini, ragazzi e relative famiglie.

Ecco quindi una bellissima realtá nel cuore di Cittá Alta, alla Celadina, nel nuovissimo PalaGorle, e poi ancora in Centro Bergamo Palestra Ananda; ultima cigliegina Seriate con corso pomeridiano e serale che arriverá in seguito  grazie al Mº Edoardo Genovesi. Intanto a Ponte S. Pietro la  squadra agonistica viaggia alla grande e dopo una finale  di Coppa Italia entra per 2 anni consecutivi nel Campionato Italiano della massima divisione: serie “A”!! In seguito il corso agonistico sará affidato alla guida del plurimedagliato Fabrizio Francese. Impegno sociale vertiginoso che vede la destinazione del PalaGorle come sede ufficiale di tutta l’ attivitá del Comitato Regionale Lombardo.

 

Giugno 1979 davanti allo Stato Maggiore della Accademia Militare di Modena Pierattilio Maino in una ai tempi molto rara esibizione di “Kime-No-Kata” come “Tori” Francisco Golé, allenatore servizi speciali della Costa d’Avorio, pure lui allievo del fantastico corso “PHI” presso l’ Accademia  Nazionale Judo Roma Eur.

 

Fioriscono nuove iniziative che in seguito saranno perfezionate e ingigantite : escursioni prealpine con pernottamento in rifugio, Judolandia Park, Papá Noel, festa settembrina in cascina a Fonteno inizio anno sportivo… Finalmente la Federazione da il via al campionato Master e  Pierattilio Maino é sul podio nel primo appuntamento ufficiale a Prato (1995- 75 Kg.) argento a fianco dei campionissimi Giumarra e Vallesi. Ma pure il Kata  prende meritatamente  valore e la coppia  Pierattilio Maino (Tori) con Edoardo Genovesi (Uke) conquista una strabiliante medaglia di oro in Coppa  Lombardia nel “Nage-No-Kata”. Finalmente arriva l’ appuntamento con la Scuola pubblica, ed il Mº P.A.M. entra  in orario scolastico alle elementari di Pedrengo ed al Liceo Paolo Sarpi in Cittá Alta con finalitá di autodifesa al femminile.

In tutto questo entusiasmante percorso  nelle varie sedi sono passati pure  Judoka giá provenienti da altri Club, altri conquistando vari gradi della cintura nera sia per meriti agonistici che attraverso esami federali; altri ancora di passaggio per poi dare inizio ad un percorso  del tutto personale. Quantomeno doveroso stilare i  nominativi di tutti i Judoka che con la tessera  federale “Body Park” hanno ottenuto o mantenuto la cintura nera attraverso vari gradi e qualifiche relativamente  al decennio 1989-1999.

Primo su tutti Pasta Mauro giá plurimedagliato di alto livello ed ora responsabile del vivaio agonistico; Frigeni Luca, Maver Amedeo, Merletti Alfio, Marinaro Giuseppe Roberto, Perico Lidia, Cadei Milena, Amigoni Luca, Elitropi Marco, Donghi Luca, Scorza Dante, Moioli Giusy, Dotti Pierluigi, Dotti Pierpaolo, Cornoldi Romano, Ferrandi Romeo, Pimpini Gabriele, Viganó Danilo, Casati Marco, Cornolti Riccardo, Borella Angiolino, Paternó Luca, Kourti Larby, Albani Roberto, Cuminetti Massimo, Arrigoni Nicola, Osio GianPietro, Corrado Massimo, Locatelli Monia, Teramo Arturo, Röhrich Fabio,  Abbate Antonio, Calafati Gabriele.

Dicembre 1999:  il Mº Pierattilio Maino emigra in Brasile lasciando il comando della Societá nelle mani di Fabrizio Francese, Edoardo Genovesi, Emilio Maino, mentre Ivan Cavalli erediterá la gestione del PalaGorle per conto del  Comitato Regionale Lombardo. Altro prestigioso incarico lasciato nelle mani del Mº Edoardo Genovesi, la collaborazione portata avanti da anni con le testate giornalistiche “Bergamo Oggi” “Il Giorno” “La Voce” “Il Giornale” di cui Pierattilio Maino era collaboratore ufficiale settore Arti Marziali con regolarissima tessera Ordine Giornalisti Lombardia (Pubblicista);  inoltre la gratificante direzione tecnica del CUS Bergamo (sett. Judo) che in seguito porterá alla gestione del bellissimo impianto di Dalmine.

Inizio anno 2001, con la benearrivata capovolta in seno alla Confederação Brasileira Judô il maestro Pierattilio Maino prende la direzione tecnica del settore giovanile dello Stato Federale del Ceará (capitale Fortaleza) e grazie ai cospicui risultati agonistici ed impegno  didattico viene promosso al grado di 6º dan; riconoscimento  in seguito assegnato dalla stessa FIJLKAM sett. Judo con determinante appoggio del Mº Gavino Piredda Pres. del CR Sardegna piú volte  ospite alla Copa Fortaleza con atleti del suo J.C.Alghero cui tuttora risulta tesserato Pierattilio Maino.

 

Finale di Coppa Italia al PalaPellicone di Osia Lido, assieme alla compagine amica del J.C. Sarnico gli alfieri del Body Park: in piedi da sinistra per primo Francesco Giavazzi, dal 5º posto in poi Marco Nani, Massimo Corrado, Romeo Ferrandi, Fabrizio Francese.
Inginocchiati: 5º da sinistra Roberto Albani e dal 7º posto Dante Scorza, Massimo Cuminetti, PierAttilio Maino.