BODY PARK JUDO CUS BERGAMO ASD

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Body Park tra Oriente e Occidente: la conferenza del Prof. Giuseppe Tribuzio alla due giorni di formazione interna

Long Life Lorning ovvero apprendimento continuo nell’arco della vita. E’ un po’ questo lo spirito che anima il gruppo di tecnici e collaboratori del Body Park che ogni anno, oltre ai consueti aggiornamenti tecnici della FIJLKAM, inserisce tra le proposte dedicate ai propri insegnanti e studenti anche altre attività formative che toccano ulteriori ambiti di approfondimento, quali quello didattico, relazionale, psicologico, sociologico. E chi meglio del Prof.Tribuzio poteva stimolare l’intelletto e la curiosità degli intervenuti alla conferenza di sabato 19 ottobre, che ha aperto il weekend formativo 2019 dal titolo “Evoluzione del judo di Kano: combattere per un ideale”. E qual è questo ideale, se non il progetto educativo di Kano stesso per migliorare sé stessi e la società?. Con il prof. Tribuzio scopriamo però che anche l’Occidente ha un ideale educativo e la suggestione è quella di creare una sintesi tra le nostre ataviche conoscenze e le affascinanti proposte che vengono dall’Oriente. Con la verve oratoria che lo contraddistingue, Giuseppe Tribuzio ha ammaliato il pubblico e solo dopo le tre ore di lezione-conferenza (e la cena!) ha concesso agli auditori un Mondo, un dibattito in cui è emerso soprattutto il tema importante della relazione tra allievo e maestro, anch’esso caro alle due culture, quella orientale e quella occidentale. Hanno aperto l’evento Matteo Macoli, Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Ponte San Pietro, che ha offerto le strutture ospitanti le attività formative; hanno inoltre portato il loro saluto il Presidente della UISP Milvo Ferrandi e il Presidente del Body Park Judo CUS Bergamo Edoardo Genovesi. A moderare i lavori, il coordinatore della Commissione Formazione Emilio Maino, coadiuvato da Federica Porfirio e Lorenzo Brasi, giovani, ma capaci tecnici che hanno dato un apporto importante alla fase organizzativa e anche alla parte didattica della domenica. Tra il pubblico erano presenti gli insegnanti Davide Benaglia e Arturo Teramo (Body Park), Andrea Diotti (AISE), Donata Burgatta (CRL judo), Antonio Abbate (Sen No Sen) e il consigliere Renato Daprà e tanti allievi, collaboratori, genitori, curiosi…che seguono sempre e con vivo interesse le proposte dell’associazione.
L’appuntamento è per il prossimo anno, in data e luogo da destinarsi, ma con gli stessi grandi obiettivi!

Corso di formazione Movi-Mente a Treviso: il tecnico Body Park Fernando Vranic tra i partecipanti

Movi-Mente è un’associazione che da qualche anno propone un protocollo di lavoro per i bambini dai 3 ai 6 anni, validato da una ricerca sul campo, che ha come obiettivo quello di migliorare i processi cognitivi attraverso una serie di esercizi motori legati allo strisciamento, al rotolamento, alla locomozione. Il nostro insegnante più esperto, Fernando Vranic, ha voluto partecipare al corso di formazione, tenutosi a Follina (TV) e condotto dalla pedagogista Sara Fraccaroli. Spinto dalla curiosità di conoscere questo sistema nella eventuale prospettiva di inserirlo tra i corsi Body Park della prossima stagione, Vranic ha seguito con interesse la parte teorica di tre ore svoltasi nella mattinata di sabato 19 ottobre e la parte pratica pomeridiana in cui sono stati coinvolti un gruppo di bambini di 4 e 5 anni, che hanno svolto il protocollo degli elementi presi in considerazione. Già nell’attuale anno sportivo Body Park ha avviato un corso Movi-Mente condotto da Federica Porfirio a Sotto il Monte, che ci darà qualche indicazione operativa in più per il prossimo anno

Dynamic Cup 2019 poco fortunata per gli atleti Body Park

La trasferta in terra siciliana non ha portato successi al team orobico, composto da due atleti gareggianti e da Giovanni Tosti in veste di tecnico accompagnatore. Sia Andrea Biffi che Alice Noris si sono fermati al primo turno, sconfitti rispettivamente da Matteo Del Nero del Centro Judo Como per tre shido a due e da Camilla Di Clemente del Kodokan Empoli, per un wazaari sul finire dell’incontro, per altro ben disputato. Sia del Nero che Di Clemente si sono fermati al secondo turno, chiudendo la strada dei ripescaggi agli atleti orobici

Body Park a Vercelli per il 5° raduno AISE di judo adattato

Sabato 5 ottobre si é svolto a Vercelli il 5°incontro nazionale di Judo Adattato organizzato da AISE che ha visto la partecipazione di 40 judoka tra atleti e insegnanti provenienti da varie parti d’italia.
In rappresentanza del Body Park Judo Cus Bergamo ASD erano presenti tre atleti: Giulia Santangeletta, Mathias Gervasoni e Aldo Rossi accompagnati dal loro tecnico Lorenzo Brasi e da Emilio Maino.
Ha tenuto la lezione il Maestro Andrea Diotti, che nell’ora e mezzo di lavoro ha sviluppato il tema dell’ ippon seoi nage con difesa yawara e nella seconda parte della seduta, ha approfondito alcuni aspetti della lotta a terra.
Lorenzo Brasi si dice molto soddisfatto dell’esperienza vissuta dai tre allievi, che hanno dimostrato un judo di buon livello e tanta motivazione, grazie anche alla dinamica conduzione della lezione da parte di Diotti, ricca di contenuti e didatticamente efficace.
Vercelli ospiterà a fine mese l’annuale Congresso AISE, il cui interessante tema che verrà proposto sarà la relazione tra tori e uke.

Città del Mosaico e Memorial Tiberi a Spilimbergo: le prime due medaglie della stagione vanno a Biffi e Tosti

Un “Città del Mosaico” da record, con trecento iscritti in quel di Spilimbergo e con una regia altrettanto eccezionale, quella di Mari Grazia Perrucci, Consigliera Federale e organizzatrice del longevo torneo, giunto alla sua trentanovesima edizione. Streaming in contemporanea dai quattro tatami di gara e un evento speciale, quello di sabato 28 settembre, con l’arbitra internazionale Roberta Chyurlia, hanno arricchito d’interesse le giornate di gara, che hanno avuto come protagonisti anche tre atleti Body Park Judo CUS Bergamo. La prima a scendere sul tatami è stata Alice Noris, che esce sconfitta dall’incontro con Giulia De Luca della Ginn.Triestina, costringendo l’orobica al suolo, dopo aver marcato wazaari grazie ad un o goshi. Alice si rifà con la Dionisi del Judo Mestre, vincendo per ippon di ko uchi makikomi. La finale per il bronzo è un affare orobico e a spuntarla è Martina Ghislanzoni (Accademia Arti Marziali), che vince grazie alle troppe sanzioni per uscita, comminate a Noris. Buon debutto e medaglia d’argento per Andrea Biffi, che nel girone all’italiana con i suoi tre avversari, la spunta in due incontri grazie al tai otoshi da ippon su Ignazio Larcher (Judo Tolmezzo) e al doppio wazaari su Pietro Aquilani (Judo Black Belt). Non riesce invece a fare il match con Alessio De Luca (Ginn. Triestina), che lo batte grazie ad un kansetsu waza. Infine bronzo per Giovanni Tosti, che torna a combattere dopo un lungo stop per un intervento chirurgico e relativa riabilitazione. Sconfitto dallo sloveno Vorsnik per wazaari, Giovanni si impone su Gabriele Zilioli (Pol. Tamai) per wazaari di seoi nage.
Il tecnico Mauro Pasta raccoglie così le prime informazioni per calibrare la preparazione, dopo questa prima uscita agonistica stagionale.

“La scuola incontra lo sport” alla sua nona edizione, Body Park presente alla kermesse gorlese.

Sabato 14 settembre, 260 studenti della scuola primaria di Gorle, dalla seconda alla quinta elementare, hanno dato vita alla 9^ edizione della manifestazione “La scuola incontra lo sport”, organizzata dalla Polisportiva Gorle e dalle società che essa rappresenta. Gli alunni sono stati suddivisi in sedici gruppi, ognuno dei quali ha sperimentato quattro degli otto sport rappresentati: judo, wushu, aerobica, tennis, basket, pallavolo, calcio, multisport. Il tutto inframmezzato da una ricca merenda offerta dalla Polisportiva e gestita dal Comitato Genitori. In regia per la scuola Antonella Infusino e per la Polisportiva Emilio Maino. Body Park Judo CUS Bergamo ha gestito l’area tatami grazie all’apporto di Angelica Cukon e del suo collaboratore Matteo per il l wushu e di Emilio Maino e Fabrizio Aldegani per il settore judo, a cui si sono aggiunti verso il termine delle lezioni anche Alessio Pini e Mario Brugnetti. Lunedì 23 “La scuola incontra lo sport” tornerà in campo, ma rivolta ai bambini della scuola dell’infanzia: saranno infatti gli allievi mezzani e grandi, che approcceranno il judo grazie alle lezioni di Davide Benaglia..

Festa degli Alpini di Gorle, Festa dello Sport di Almè, Festa delle Ludoteche: Body Park apre così la stagione sportiva 2019/2020

Già da agosto la macchina del Body Park Judo CUS Bergamo ASD si è messa in moto sul territorio per promuovere le proprie attività, in vista dell’inizio di stagione.
Tante le manifestazioni a cui l’Associazione ha partecipato, a partire dalla Festa degli Alpini di Gorle, in cui sia judo che wushu hanno effettuato dimostrazioni all’aperto e si sono poi resi disponibili al pubblico, per far provare le rispettive discipline. Mauro Pasta per il Judo, Angelica Cukon per il Wushu e Mauro Toso per il Ju Jutsu, hanno coordinato i propri gruppi, formati da allievi di diverso livello tecnico, che hanno dato sfoggio delle proprie capacità attraverso brevi lezioni.
Lo stesso format di successo è stato utilizzato sia ad Almè (solo judo) che a Redona, alla Festa delle Ludoteche: provare a praticare è sempre un momento molto divertente ed efficace per bambini e ragazzi e i loro genitori, che vogliono rendersi conto di cosa siano le arti marziali. Tutti i partecipanti sono stati seguiti da insegnanti e collaboratori preparati: Oltre a Mauro ed Angelica erano presenti Renato Daprà, Gabriele Dolci, Emilio Maino, Maria Conti, Mario Brugnetti e molti allievi.
Per questo Body Park mette a disposizione durante la stagione sportiva, due prove gratuite per tutti coloro che vogliono approcciare le nostre discipline senza scegliere a scatola chiusa. Vi aspettiamo in palestra!.

Mauro Pasta promosso a pieni voti al corso IJF Academy Istruttore di 1° livello

Estate impegnativa per il tecnico Mauro Pasta, che ha voluto aggiungere un tassello importante alla sua preparazione, frequentando il corso organizzato dalla International Judo Federation per tecnici di alto livello, che si è svolto a Roma nella seconda settimana di luglio. L’impegno è stato elevato, sia dal punto di vista fisico che mentale, come si conviene a chi in futuro potrà seguire atleti che parteciperanno a campionati mondiali e Olimpiadi. Nella settimana di lavoro sono state eseguite tra le 500 e le 600 proiezioni, fatte e subite e si sono svolti quattro esami, uno teorico e tre pratici su 68 tecniche del nage waza e 32 del katame waza e l’esecuzione del nage no kata. Mauro è stato promosso con un voto altissimo: 92,25/100 a dimostrazione che il tecnico Body Park ha le carte in regola per dire la sua anche a livello internazionale. La Commissione era composta dai tecnici Daniel Lascau, Mark Huizinga, Franck Moussima, Slavisa Bradic.


Corso Formazione Docenti Aspiranti Allenatori: Mauro Pasta presente per la Lombardia

Sabato 1 e domenica 2 giugno si è svolto a Roma il corso di formazione per i docenti regionali che a loro volta formeranno i neo Aspiranti Allenatori. Per la Lombardia sono stati convocati Donata Burgatta e Mauro Pasta, che hanno seguito le lezioni dei tecnici Riccardo Caldarelli e Nicola Moraci, per quanto riguarda rispettivamente tachi waza e ne waza. Oltre alla parte pratica, i tecnici regionali hanno anche potuto seguire la coinvolgente lezione teorica del Prof. Mantovani, che ha spiegato come la tecnica debba essere utilizzata in funzione dell’obiettivo che ci si prefigge e che quindi, assodato che debba essere padroneggiata dall’insegnante, deve diventare uno strumento da adattare all’obiettivo. Il corso ha evidenziato ai nuovi docenti regionali che nei programmi per gli aspiranti allenatori si lavorerà esclusivamente per il rafforzamento delle basi tecniche e solo in un secondo momento (corso allenatori) sulla didattica.
A Mauro Pasta e Donata Burgatta quindi il compito di motivare il gruppo dei futuri tecnici lombardi.

Pierattilio Maino insignito del titolo di Maestro Benemerito

Pur passando la propria vita in Brasile oramai da molti anni, Pierattilio Maino non ha mai tranciato i ponti con il judo e con il Body Park e nonostante le migliaia di chilometri che lo dividono dall’Associazione e dalla Federazione, quest’ultima ne ha valorizzato la professionalità, insignendolo della massima carica attribuibile ad un tecnico di judo: Maestro Benemerito.

Le motivazioni sono ben descritte nella mail che il Presidente federale Domenico Falcone ha inviato allo stesso tecnico:

“sono lieto di comunicarLe che il Consiglio di Settore, nella riunione del 7 giugno u.s., Le ha conferito la qualifica di Maestro Benemerito in considerazione della Sua pluriennale attività svolta in favore del judo e per il costante impegno offerto per lo sviluppo della nostra disciplina. La consegna degli attestati, targa, diploma e tessera, sarà effettuata per il tramite del Comitato Regionale competente. Nel compiacermi con Lei per questo importante riconoscimento, che corona la Sua lodevole attività al servizio della Federazione, Le porgo le mie più vive cordialità”.

Il Body Park Judo CUS Bergamo ASD si congratula con Pierattilio per il suo nuovo livello tecnico.