BODY PARK JUDO CUS BERGAMO ASD

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“Improve your club” a Treviglio con le stelle del judo russo

Ancora un ottima iniziativa da parte del Comitato Regionale Lombardo di judo che, capitanato da Cinzia Cavazzuti e con la supervisione del Commissario Tecnico Andrea Sozzi, ha organizzato nel weekend di sabato 11 e domenica 12 gennaio, lo stage “Improve your club”, con i tecnici individuati dall’ IJF.
In questa occasione si sono presentati sui 700 mq dei tatami allestiti al Palafacchetti di Treviglio, uno stuolo di campioni russi coordinati da Vitaly Makarov, che con carisma e simpatia ha gestito gli interventi di tutti gli atleti/tecnici presenti. Tra essi Magomedov, Nifontov, Samoilovich, Sulemin per il settore sovietico, con Stefano Frassinelli alla preparazione fisica e la guest star Leandro Guilheiro dal Brasile. Come sempre questi grandi campioni si sono messi a disposizione dei presenti con l’umiltà che contraddistingue il mondo del judo, mostrando sequenze didattiche semplici e fruibili anche per chi campione no lo è, ma è disposto a continuare ad imparare per poter trasmettere queste competenze agli allievi. E chissà che tra di essi non si annidi qualche campioncino. È ciò che si aspetta anche il Comitato, che proprio nel settore formazione sta investendo risorse ed energia.
Body Park ha partecipato a tutte le giornate dello stage con Renato Daprá (presente anche a Brescia per la lezione extra di Nifontov, insieme a Massimiliano Maino e a Matteo Daprà), Mauro Pasta, Edoardo Genovesi, Paolo Cuminetti, Lorenzo Brasi, Emilio Maino, Giovanni Tosti, Giorgia Sarmenti, Maria Conti e Lisa Testori e Raffaella Romeo. Nel pomeriggio di domenica anche i giovani esordienti e cadetti si sono potuti allenare con i campioni. Per Body Park hanno raccolto l’invito Matthieu e Nicolas Caufrieuz, Giulia Farina, Luca Capelli, Diego Gritti, Carlo Valvassori, Tobia Arcaini, Ernest Baran.

Gli “highlights” del 2019 del Body Park Judo CUS Bergamo, per augurare a tutti UN 2020 DA IPPON!

Il 2019 del Body Park si è aperto come si aprirà il 2020, cioè con il favoloso stage dei campioni russi: Dalmine la location 2019, Treviglio quella 2020, ma non cambia la qualità della proposta, altissima come sempre. I primi mesi dello scorso anno si sono distinti per le due qualificazioni ai Campionati Italiani U18 di Alex Carminati e Alice Noris, che concluderanno rispettivamente al 18° e al 33° posto le loro esperienze alle finali. Pur vincendo l’argento non si è qualificato invece Andrea Biffi, che avrebbe dovuto primeggiare nella propria categoria per centrare l’obiettivo. Il passo falso non ha però macchiato la sua stagione, che lo ha visto protagonista con diverse medaglie sia a livello nazionale che internazionale, arrivando anche a cimentarsi nel sambo (lotta russa) fino al quinto posto ai recenti Campionati Europei. Tra gli atleti che hanno potuto gioire nel 2019 troviamo anche Alessandro Mandotti, che superate le qualificazioni per i Campionati Italiani U20, ha conquistato la cintura nera grazie al 7° posto nelle finali a +100 kg. Dicevamo di Alice Noris: l’atleta, rimasta ferma per qualche tempo a causa di un infortunio, ha cominciato a macinare randori e gare, vincendo il “Città di Melegnano” e piazzandosi al terzo posto al Trofeo Lombardia e l’aspetta un 2020 ricco di sfide. Si è concluso anche per Giovanni Tosti un 2019 in cui il 7° posto del “Trofeo della Capitale” e soprattutto il 5° in Coppa Italia, lo rilanciano nelle alte sfere del judo nostrano alla ricerca di quell’equilibrio tra corpo e mente che gli faccia salire quegli strameritati gradini dei podi nazionali! L’anno che si sta concludendo ci ha però anche fatto scoprire giovani interessanti, come Alex Terzi che si è laureato vicecampione regionale esordienti e Luca Capelli, che si sta imponendo di gara in gara all’attenzione della cronaca: questi ragazzi faranno un ulteriore salto nel 2020? Glielo auguriamo di cuore! Body Park però non ha solo portato avanti il settore agonistico, ma ha anche fatto sperimentare a molti preagonisti alcune manifestazioni propedeutiche, tra cui l’edizione di Judolandia, per la prima volta aperta a tutte le società: anche in questo caso un vero successo. Tra le attività 2019 da segnalare anche l’organizzazione di conferenze, come quella sul “genitore agonista” o l’incontro con Giuseppe Tribuzio in occasione della formazione interna Body Park, lo stage a Piancavallo e quello di Bardonecchia, di pochi giorni fa, a cui hanno preso parte 15 ragazzi della squadra agonistica, la lezione per i gruppi di Judo adattato a Gorle, organizzata da Lorenzo Brasi, le numerose iniziative primaverili ed estive volte a diffondere il judo tra la gente, con manifestazioni e lezioni nelle scuole. Da non dimenticare la promozione a Maestro Benemerito di Pierattilio Maino, da parte della FIJLKAM e sempre nell’ambito della formazione i corsi a cui i nostri tecnici hanno partecipato per accrescere il loro bagaglio culturale e tecnico: MoviMente per Federica Porfirio e Fernando Vranic, il corso Aspiranti Allenatori per Renato Daprà, Maria Conti, Lisa Personeni e Giorgia Sarmenti, il corso IJF di 1° livello per Mauro Pasta, unito a quello per docenti federali per Aspiranti Allenatori e per finire il corso CUSI per istruttori per soggetti con disabilità, seguito da Lorenzo Brasi. Tra gli altri successi da segnalare anche le nuove cinture nere Body Park Claudio Cossali e Oscar Pelucchi (1° dan) e Lorenzo Brasi (2° dan) con Edoardo Genovesi convocato in veste di esaminatore regionale, L’anno si è concluso con le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo e la conferma del Presidente, che traghetterà l’Associazione nel “mare magnum” del judo per i prossimi quattro anni, nella speranza che i timonieri continuino ad avere mano salda e testa illuminata. Un 2020 da IPPON a tutti!

Luca Capelli conquista il bronzo al Grand Prix regionale Esordienti A

Domenica si è svolto a Montichiari il G.P. regionale per i nati nel 2007 (esordienti A) e a rappresentare Body Park era presente Luca Capelli, della sede di Almè, accompagnato dal tecnico Giovanni Tosti, che lo ha seguito a bordo tatami durante i tre incontri disputati. nel primo incontro è subito ippon, grazie ad un fulminante tai otoshi su Pietro De Giorgi (Jigoro Kano Milano). Peccato per la semifinale, persa contro Gabriele Brigatti del Bu Sen Luino, che lo sorprende con un tai otoshi a sinistra e conquista il wazaari vincente. Nella finale vincente per il bronzo Luca si esprime al meglio, portando al suolo Pietro Belotti (G.S.O. Judo) con un tani otoshi per poi tenerlo immobilizzato fino al suono della campana.

Trofeo “Aka” a Brescia per otto giovani atleti del Body Park Judo CUS Bergamo

Sabato 14 dicembre si è disputato a Brescia, presso il Palazzetto di via Bazoli, il 2° Meeting d’Inverno, ovvero il trofeo “Aka”, manifestazione giovanile inserita nel circuito di tornei per preagonisti supportato dal CRL con la collaborazione delle società sportive lombarde, che si occupano della parte organizzativa. Otto gli atleti dell’associazione presenti al meeting, seguiti da Maria Conti e da Davide Benaglia. Il primo gruppo a salire sul tatami è stato quello dei 2011/2010 che si sono destreggiati in tre prove: percorso motorio, yaku soku geiko e randori al suolo.
Tra i nostri allievi volitiva prova di Lorenzo Manzoni che conclude al terzo posto, mentre con due sonanti vittorie prevale su due maschietti la combattiva Matilde Barbato. Chiusa la manifestazione dei “piccoli”, parte quella dei 2008/2009 con le stesse caratteristiche dei primi, tranne che per la lotta, che da terra passa in piedi. Un incontro vinto e uno perso per il secondo posto di Alberto Bolognesi, mentre Giorgio Cantù non lascia spazio ai suoi avversari e con due vittorie si piazza sul gradino più alto del podio. Strada tosta per Max Magrin: tre incontri per lui con due vittorie, una sconfitta e la medaglia d’argento al collo. Non si smentisce Viola Cadei che si conferma regina nella sua poule e allunga la striscia positiva, vincendo tre incontri dei tre disputati, prima immobilizzando il suo avversario e chiudendo per ippon anche gli altri due, grazie ad un tai otoshi e ad un improvviso o uchi gari che non ha lasciato scampo all’avversario. Argento anche per Alessia Gusmini, che perde il primo match, ma caparbiamente si rifà nel secondo e si classifica seconda. Ottima prova anche per Federico Nervi, che con un tai otoshi e un tani otoshi vince la sua poule. Terzo classificato Carlo Vavassori, con due sconfitte e la vittoria finale che riscatta i passi falsi precedenti. Prima di iniziare la manifestazione, i bambini hanno potuto assistere ad uno spettacolo di marionette…judoistiche. Un’arte di altri tempi, che ha rappresentato una lodevole alternativa ai soliti tablet e cellulari..

Europei di Sambo: Andrea Biffi ai piedi del podio

Sabato 7 dicembre si sono disputati a Riga i campionati europei di Sambo. Tra gli atleti presenti anche un atleta Body Park Judo CUS Bergamo, Andrea Biffi, che è stato convocato dalla nazionale italiana per difendere i colori azzurri nella tipica lotta sovietica con caratteristiche simili al judo. Biffi si è ben comportato arrivando a disputare la finale per il bronzo, chiudendo però ai piedi del podio, dopo aver combattuto in quattro occasioni, vincendo due incontri.

Campionati Italiani U15: le speranze di Alex Terzi si fermano al primo turno. Anche Julia Farina esce subito di scena


E’ partito alla volta di Ostia con tante speranze Alex Terzi, vicecampione regionale a 66 kg, essendo il suo primo campionato italiano di categoria, ma la dura legge del tatami ha chiuso subito i sogni dell’atleta orobico, che pur combattendo con caparbietà, senza risparmiarsi con atleti di pari livello, al termine dei tre minuti ha dovuto cedere il passo.
Alex Terzi, sabato 7 dicembre ha incrociato le prese, nel quarto incontro della seconda poule, con Francesco Di Liberto della Fujiyama Belmonte: due seoi nage dell’atleta siculo, valutati wazaari, uno dei quali piuttosto dubbio, ma che non cambia le sorti del match, hanno acceso la luce verde a Di Liberto, che nel secondo incontro se la vede con Edoardo Bastiani del Kodokan Gubbio e ci perde, chiudendo così la possibilità di ripescaggio per Alex. La categoria è dominata da Tommaso Perfetti del Fitness Club Nuova Florida.
Mauro Pasta, che ha seguito Alex da bordo tatami, ha avuto parole di encomio nei suoi confronti, incoraggiandolo a rimboccarsi le maniche per colmare quel gap che c’è tra gli atleti della prima fascia. Nella seconda giornata il tecnico orobico ha osservato con attenzione anche Julia Farina a 48 kg, che pur tesserata per un altro club bergamasco, da gennaio farà parte integrante della squadra Body Park. Non è andata meglio a Julia, che ha perso con Maria Giulia Niutta (Accademia Torino), senza però farsi dominare: wazaari di uchi mata e osaekomi a seguire. La Niutto perde subito con Alessandra Rocco che si laureerà poco dopo campionessa italiana 2019, impedendo anche in questo caso il ripescaggio di Julia.

Trofeo “Elvio Giovagnotti”: Luca Capelli argento e Andrea Biffi bronzo a Bologna per Body Park Judo CUS Bergamo

Trasferta in terra emiliana per quattro atleti Body Park, per l’acquisizione di punti “dan” e per rifinire la preparazione tecnica e tattica.
Il primo a scendere sul tatami è Andrea Biffi, iscritto nel gruppo cadetti a 50 kg, in cui è previsto un torneo all’italiana, con scontri fra tutti e quattro i partecipanti. Biffi parte bene con Alessandro Russo del Judo Fazi, che cede dopo tre minuti e venti secondi di Golden Score ad un wazaari prodotto da un attacco in sode tsurikomi goshi. Nel secondo match previsto il nostro Biffi risolve ancora con un sode marcando wazaari. A farne le spese in questo caso è Alessio Biondi (Judo Lanzi Parma). Nel terzo incontro in programma arriva il primo e unico semaforo rosso per Andrea, che si fa sorprendere da un ura nage da ippon, tirato da Francesco Russo del Judo Club Inoue. Nonostante ciò Biffi recupera le forze e guadagna la terza vittoria della giornata con Pietro Aquilani (Judo Black Belt), manco a dirlo con un wazaari di sode. Qualche tempo di attesa per conoscere la classifica, perché il raggruppamento si è rivelato molto equilibrato e tre concorrenti su quattro hanno riportato tre vittorie e una sconfitta. Alla fine la spunta Russo, medaglia d’oro, poi Lombardo e sul terzo gradino del podio, nonostante uno score di tutto rispetto, il nostro Biffi e Aquilani. Sale invece sul podio per l’argento, l’esordiente A Luca Capelli (50 kg). Luca vince il primo incontro con Andrea Dima (Academy Modena), piazzando un tai otoshi da ippon a due secondi dal gong. In semifinale batte il marchigiano Massimo Teoli (Judop Sakura Osimo), marcando wazaari con il suo tai otoshi e proseguendo al suolo in kesa gatame. Ci vuole invece il GS per decidere le sorti della finale, dove il sardo Fabio Figus (C.S. Guido Sieni) piazza il wazaari vincente. Poca fortuna per il senior e lo junior iscritti al torneo: Massimiliano Maino (81 kg sen) perde con Maikol Correa del Center Parma, perché dopo aver subìto un incidente al dito nel primo attacco, è costretto a gareggiare con una sola presa; perde per wazaari su gaeshi di uchi mata e decide per il ritiro a prescindere dall’eventuale ripescaggio. Mattia Balestra (81 kg jun) perde invece con il toscano Cosimo Fallico (Judo Bagno a Ripoli), chiudendo così la giornata di gare per la squadra, accompagnata dal tecnico Fernando Vranic.

La Notte dei Samurai: la sezione Body Park di Sotto il Monte ospite del Judo Sen No Sen di Calusco

Bella iniziativa organizzata dal Sen No Sen di Calusco, che grazie al tramite dell’insegnante Federica Porfirio, ha coinvolto anche la sezione Body Park di Sotto il Monte. Ben 15 i judoka gialloblu che hanno aderito alla manifestazione di sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, che ha visto la partecipazione di 70 bambini e ragazzi dei due sodalizi. Ricco il programma della due giorni: un ora e mezzo di allenamento judoistico per tutte le fasce d’età, pizzata in palestra e taglio della torta (Federica ha compiuto gli anni, auguri!) e per finire svago tra il gonfiabile allestito per i più scalmanati e la proiezione di un film per chi era già a corto di energie. Prima della buonanotte, ancora un po’ di lotta, questa volta con i cuscini e arrivederci al giorno dopo con sveglia alle 7 per l’ultimo allenamento insieme e la colazione. Federica Porfirio si è detta “molto emozionata per essere riuscita a coinvolgere entrambi i gruppi in un evento sentito e di forte valore educativo”.

Giovanni Tosti quinto classificato nelle finali di Coppa Italia A1 a Policoro



Giovanni Tosti, atleta del Body Park Judo CUS Bergamo, si classifica al quinto posto nella finale nazionale di Coppa Italia A1 disputata domenica 24 novembre a Policoro. La gara ha visto ai nastri di partenza 13 atleti pesati a 90 kg, i migliori del 2019 nel ranking nazionale e pronti a darsi battaglia sul tatami per conquistare la vetta più alta d’Italia, al netto degli atleti in divisa. Il percorso di Tosti è subito in salita: affronta il ligure Matteo Rovegno (Pro Recco), atleta tecnico e fisicamente roccioso. In un passaggio da in piedi a terra, Tosti lascia il collo libero e Rovegno ne approfitta senza esitazioni, chiudendo in okuri eri jime, dopo un paio di minuti dall’inizio del match. Il ligure prosegue senza intoppi la gara (vincendola) e ripesca Giovanni, che nel primo incontro di recupero incrocia le prese con Roberto Campi (Robur et Fides), piazzando un primo wazaari di uchi mata sukashi e il secondo grazie ad un morote seoi che chiude il match. Nell’incontro che segue sarà ancora il morote seoi a decidere le sorti della sfida con Alessandro Regonesi (Jitakyoei Samurai) e ad aprire le porte per la possibile medaglia. Alessio Galasso (Accademia Torino) è però ben preparato e anche per lui il varco per la vittoria viene sempre da uno shime waza, che chiude l’incontro e relega, ancora una volta, Giovanni Tosti ai piedi del podio. Giovanni è ormai ad un passo da podi importanti e anche in questa occasione ha dimostrato di essere tra i migliori atleti italiani. Arriverà il momento anche per lui di coronare questo caparbio inseguimento! Mauro Pasta, il tecnico che lo sta seguendo e lo ha sostenuto a bordo tatami è già pronto a ricominciare il lavoro.

Castellanza ospita la tappa “Shiro” del circuito di gare organizzate dal CRL: Body Park presente con 22 giovanissimi!

Il circuito di gare organizzato dal CRL, contrassegnate da un personaggio simbolo per ogni data proposta, ha fatto tappa in provincia di Varese, a Castellanza animando la mattinata di quattrocento giovanissimi atleti provenienti da tutta la regione. Queste manifestazioni prevedono una serie di prove sia judoistiche, che di abilità motoria per stimolare la crescita soprattutto coordinativa in questa fascia d’età. Altro aspetto fondamentale la scelta di non stilare una classifica, bensì di premiare la partecipazione di tutti, sia come singoli che come gruppo. In quest’ultimo caso Body Park si è rivelata con i suoi ventidue partecipanti, la terza società più numerosa. Tale adesione nasce dalla convinzione dello staff tecnico che queste manifestazioni, se ben organizzate, non possono che essere un bel volano per tutto il movimento del judo. Tutti gli atleti del Body Park Judo CUS Bergamo presenti, hanno dato il meglio, chi con maggiori successi anche sul campo, chi raccogliendo spunti per continuare a progredire. La giornata ha dato comunque grandi soddisfazioni a tutti: insegnanti, allievi e famiglie. Le prove a cui le nostre giovani promesse hanno preso parte sono state un percorso motorio, la prova di yaku soku geiko (scambio di tecniche a coppie), quella di ukemi (le cadute) e il randori (combattimento in piedi o al suolo). Ecco i partecipanti, divisi per sede: Federico Nervi e Matilde Barbato (Città Alta), Alessia Gusmini, Lorenzo Noris, Marco Vanotti, Alessandro e Diego Crevena, Pietro Forcella, Matteo Verta (Almè), Viola Rota, Gabriele Colleoni, , Davide Sbriglione (Ponte San Pietro), Giorgio Cantù, Max Magrin, Alessandro Bernini, Lorenzo Lochis, Amine Jaouahar, Viola Cadei (Gorle), Alberto Bolognesi (Pedrengo), Francesco Comi, Luca Cavagna, Lorenzo Viscardi (Sotto il Monte). Da sottolineare la bella prestazione nel randori del gruppo di Gorle, a cui si aggiunge il filotto di vittorie di Matilde Barbato di Città Alta. Soddisfatti i tecnici accompagnatori Emilio Maino e Federica Porfirio, che hanno seguito da un tatami all’altro gli atletini gialloblu. Oltre alla parte motoria, era presente anche una zona in cui è stato presentato uno spettacolo di burattini (judoka, naturalmente), sana alternativa ai tablet e ai cellulari. Presenta anche la mascotte “Shiro”, che si aggirava tra i bambini per farsi fotografare!.