BODY PARK JUDO CUS BERGAMO ASD

Gli “highlights” del 2019 del Body Park Judo CUS Bergamo, per augurare a tutti UN 2020 DA IPPON!

Il 2019 del Body Park si è aperto come si aprirà il 2020, cioè con il favoloso stage dei campioni russi: Dalmine la location 2019, Treviglio quella 2020, ma non cambia la qualità della proposta, altissima come sempre. I primi mesi dello scorso anno si sono distinti per le due qualificazioni ai Campionati Italiani U18 di Alex Carminati e Alice Noris, che concluderanno rispettivamente al 18° e al 33° posto le loro esperienze alle finali. Pur vincendo l’argento non si è qualificato invece Andrea Biffi, che avrebbe dovuto primeggiare nella propria categoria per centrare l’obiettivo. Il passo falso non ha però macchiato la sua stagione, che lo ha visto protagonista con diverse medaglie sia a livello nazionale che internazionale, arrivando anche a cimentarsi nel sambo (lotta russa) fino al quinto posto ai recenti Campionati Europei. Tra gli atleti che hanno potuto gioire nel 2019 troviamo anche Alessandro Mandotti, che superate le qualificazioni per i Campionati Italiani U20, ha conquistato la cintura nera grazie al 7° posto nelle finali a +100 kg. Dicevamo di Alice Noris: l’atleta, rimasta ferma per qualche tempo a causa di un infortunio, ha cominciato a macinare randori e gare, vincendo il “Città di Melegnano” e piazzandosi al terzo posto al Trofeo Lombardia e l’aspetta un 2020 ricco di sfide. Si è concluso anche per Giovanni Tosti un 2019 in cui il 7° posto del “Trofeo della Capitale” e soprattutto il 5° in Coppa Italia, lo rilanciano nelle alte sfere del judo nostrano alla ricerca di quell’equilibrio tra corpo e mente che gli faccia salire quegli strameritati gradini dei podi nazionali! L’anno che si sta concludendo ci ha però anche fatto scoprire giovani interessanti, come Alex Terzi che si è laureato vicecampione regionale esordienti e Luca Capelli, che si sta imponendo di gara in gara all’attenzione della cronaca: questi ragazzi faranno un ulteriore salto nel 2020? Glielo auguriamo di cuore! Body Park però non ha solo portato avanti il settore agonistico, ma ha anche fatto sperimentare a molti preagonisti alcune manifestazioni propedeutiche, tra cui l’edizione di Judolandia, per la prima volta aperta a tutte le società: anche in questo caso un vero successo. Tra le attività 2019 da segnalare anche l’organizzazione di conferenze, come quella sul “genitore agonista” o l’incontro con Giuseppe Tribuzio in occasione della formazione interna Body Park, lo stage a Piancavallo e quello di Bardonecchia, di pochi giorni fa, a cui hanno preso parte 15 ragazzi della squadra agonistica, la lezione per i gruppi di Judo adattato a Gorle, organizzata da Lorenzo Brasi, le numerose iniziative primaverili ed estive volte a diffondere il judo tra la gente, con manifestazioni e lezioni nelle scuole. Da non dimenticare la promozione a Maestro Benemerito di Pierattilio Maino, da parte della FIJLKAM e sempre nell’ambito della formazione i corsi a cui i nostri tecnici hanno partecipato per accrescere il loro bagaglio culturale e tecnico: MoviMente per Federica Porfirio e Fernando Vranic, il corso Aspiranti Allenatori per Renato Daprà, Maria Conti, Lisa Personeni e Giorgia Sarmenti, il corso IJF di 1° livello per Mauro Pasta, unito a quello per docenti federali per Aspiranti Allenatori e per finire il corso CUSI per istruttori per soggetti con disabilità, seguito da Lorenzo Brasi. Tra gli altri successi da segnalare anche le nuove cinture nere Body Park Claudio Cossali e Oscar Pelucchi (1° dan) e Lorenzo Brasi (2° dan) con Edoardo Genovesi convocato in veste di esaminatore regionale, L’anno si è concluso con le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo e la conferma del Presidente, che traghetterà l’Associazione nel “mare magnum” del judo per i prossimi quattro anni, nella speranza che i timonieri continuino ad avere mano salda e testa illuminata. Un 2020 da IPPON a tutti!