BODY PARK JUDO CUS BERGAMO ASD

Alessandro Mandotti settimo classificato e 1° dan ai Campionati Italiani Juniores. Enrico Bergamelli (Carabinieri) fa suo il titolo a 100 kg

Ieri è stata scritta un’altra bella pagina di judo nel diario di bordo del Body Park Judo CUS Bergamo. Infatti con il settimo posto conquistato agli italiani U21 di Brescia, Alessandro Mandotti raggiunge il suo obiettivo: la cintura nera 1° dan. Gli undici iscritti nella categoria +100 kg davano un’unica possibilità e cioè vincere almeno un incontro per ottenerla e Alessandro non si è deconcentrato, è partito subito forte con il romano Dragos Pandelica e su un attacco del laziale lo ha contrato in ura nage, ottenendo un ippon liberatorio.

Da questo momento, con la cintura “in tasca” il livello di concentrazione è sceso e nel secondo match, che lo vedeva opposto a Lorenzo Turini del Kumiai Torino, Alessandro non ha saputo esprimersi come all’esordio, prendendo un ippon di seoi nage. Recuperato dal piemontese nel frattempo volato in finale, Mandotti se la deve vedere con il laziale del Nippon Club Matteo Pieristi, che batte l’orobico per ippon di harai goshi. La doppia sconfitta non toglie la gioia ad Alessandro e papà Paolo Mandotti, che possono festeggiare un bel traguardo.

Alessandro, classe 2000, si divide tra il lavoro e la palestra e la sua passione, cresciuta grazie a tutti gli insegnanti che lo hanno seguito, non si è fermata nemmeno di fronte alle fatiche del suo mestiere: smessa la tuta, indossa il judogi e si allena con caparbietà a Gorle, seguito attualmente da coach Mauro Pasta, che di campioni se ne intende, avendo portato nel 2017 al titolo europeo Enrico Bergamelli. Il carabiniere quest’oggi ha festeggiato il titolo nei 100 kg, battendo in sequenza Alessandro Bonaldi del Judokwai Siena (ippon di tai otoshi), Lorenzo Rossi del Sakura Imola (ippon di harai goshi), in semifinale Antonio Mancuso del New Body Center Napoli (wazaari di o uchi gari) e Jean Carletti del Judo Camerano che perde per doppio wazaari (tai otoshi e harai goshi).

Miglior congedo con il suo vecchio club non poteva esserci: infatti dopo l’esame di Stato presso l’Istituto Areonautico, Enrico si allenerà in pianta stabile presso il G.S Carabinieri e Body Park farà il tifo per lui e per la sua carriera professionale.