BODY PARK JUDO CUS BERGAMO ASD

Judolandia XXI: la versione “aperta” vince e convince i 350 giovani partecipanti (e le loro famiglie)

La 21^ edizione di Judolandia, svoltasi al PalaLovato di Gorle domenica 17 marzo, per la prima volta prevedeva la possibilità di adesione “libera” da parte di tutte le società della Lombardia e e anche da fuori regione. Questo punto ha messo in discussione Body Park Judo CUS Bergamo, che ha voluto raccogliere la sfida di aumentare la quantità, senza abbassare la qualità dell’evento. Obiettivo raggiunto appieno e direi addirittura superato rispetto alle scorse edizioni, proprio per la meticolosa attenzione che Fernando Vranic ha posto nel gestire la fase organizzativa nei minimi particolari.

Il colpo d’occhio dal parterre era insolito, rispetto alle manifestazioni a cui si è abituati a partecipare: genitori silenziosi che dagli spalti seguivano attenti e senza “foga agonistica” gli incontri, coach disciplinati e bordo tatami, che osservavano, ma non commentavano i match dei loro giovani allievi, decine di volontari preparati ad accogliere, arbitrare, animare e risolvere eventuali problemi. E se si saliva in tribuna, pur cambiando la prospettiva non cambiava il risultato: i genitori hanno visto armonia, divertimento, passione, professionalità.

In cosa si è tradotto tutto ciò? Bambini felici di aver svolto un’attività divertente tra judo e giochi senza troppe attese, genitori e insegnanti che sapevano a che ora arrivano e a che ora sarebbero usciti dal palazzetto, allievi gratificati da un bel premio, una luccicante coppa da tenere sul comodino.