BODY PARK JUDO CUS BERGAMO ASD

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Pierattilio Maino insignito del titolo di Maestro Benemerito

Pur passando la propria vita in Brasile oramai da molti anni, Pierattilio Maino non ha mai tranciato i ponti con il judo e con il Body Park e nonostante le migliaia di chilometri che lo dividono dall’Associazione e dalla Federazione, quest’ultima ne ha valorizzato la professionalità, insignendolo della massima carica attribuibile ad un tecnico di judo: Maestro Benemerito.

Le motivazioni sono ben descritte nella mail che il Presidente federale Domenico Falcone ha inviato allo stesso tecnico:

“sono lieto di comunicarLe che il Consiglio di Settore, nella riunione del 7 giugno u.s., Le ha conferito la qualifica di Maestro Benemerito in considerazione della Sua pluriennale attività svolta in favore del judo e per il costante impegno offerto per lo sviluppo della nostra disciplina. La consegna degli attestati, targa, diploma e tessera, sarà effettuata per il tramite del Comitato Regionale competente. Nel compiacermi con Lei per questo importante riconoscimento, che corona la Sua lodevole attività al servizio della Federazione, Le porgo le mie più vive cordialità”.

Il Body Park Judo CUS Bergamo ASD si congratula con Pierattilio per il suo nuovo livello tecnico.

Andrea Biffi sempre sul pezzo: partecipa al 1° Green Camp di Laigueglia con Verde e Stevens

Andrea Biffi, nonostante la calura estiva non molla e, unico rappresentante del Body Park, si iscrive allo stage di Laigueglia: il “Green Camp” che è alla prima edizione, ma già si profila come un progetto che guarda al futuro, con un programma molto preciso per soddisfare le esigenze tecnico agonistiche di chiunque voglia approcciarsi al judo con disciplina e obiettivi chiari.

A fare gli onori di casa è Elio Verde, che ha coordinato e gestito le attività sul tatami insieme al vicecampione olimpico 2016 Trevor Stevens, noto anche per la sua abilità nel BJJ. Ma sono stati anche altri i tecnici presenti nella cittadina ligure: da Paolo Bianchessi ad Antonio Ciano, insieme ai fratelli Esposito. Biffi, aggregato al Judo Orobie e al Judo Salò, ha lavorato dal 13 al 15 giugno con due sedute judoistiche (una al mattino e una al pomeriggio), a cui si sono aggiunte altre attività sportive tra una lezione e l’altra.

Uno stage di spessore internazionale, che va ad incrementare le già ottime capacità tecniche di Andrea, in vista della nuova stagione.

Body Park insegna Judo allo spazio TraSPORTami di Seriate


Per il secondo anno, Body Park Judo CUS Bergamo, si attiva in modo volontaristico a favore degli adolescenti seriatesi, organizzando un laboratorio di judo all’interno dell’iniziativa “TraSPORTami” Infatti dal 27 marzo e per sei incontri Emilio Maino, 6° dan e maestro di judo seriatese doc, insieme a Renato Daprà, cintura nera 1° dan, hanno condotto le lezioni che hanno visto la partecipazione di circa dodici ragazzi e ragazze delle scuole medie.
I giovani principianti hanno così potuto conoscere da vicino un’attività particolare, attraverso lezioni di judo al suolo e con qualche accenno di lotta in piedi. A promuovere il laboratorio Giovanna Pagani, educatrice professionale dell’Oratorio di Seriate. Con il judo si sono attivate anche le società di pallavolo e rugby. Il progetto vuole coinvolgere quegli adolescenti che non praticano attività sportiva, per cercare di stimolarli ad una sana motricità. All’orizzonte è già in vista la terza edizione.

La calda serata estiva spinge al successo la Notte Bianca di Seriate

Dopo un mese abbondante di pioggia e freddo, finalmente Bergamo e provincia hanno potuto cominciare a godersi il caldo primaveril-estivo, che è arrivato, è vero, tutto d’un colpo, ma anche in modo provvidenziale. Infatti sabato 1° giugno si è svolta la Notte Bianca di Seriate, seconda data scelta dopo il 18 maggio (rimandata per pioggia…) e il sole, il caldo e la bella atmosfera hanno dato il via libera alla manifestazione seriatese che oramai da anni chiude la stagione sportiva, dando la possibilità alle associazioni del territorio di mettersi in vetrina. Strade affollate, dunque, ma anche grande dispiego di energie da parte del Comune di Seriate e dell’organizzatore (L’Azzurro), che come sempre hanno saputo cogliere lo spirito della manifestazione.

Body Park Judo CUS Bergamo è stata presente come ogni anno, con la formula rodata del “giocajudo”, in cui è proprio il pubblico il protagonista della serata. In particolare sono i giovanissimi a voler provare judo, seguiti dai tecnici presenti sul tatami e che hanno proposto giochi ed esercizi semplici, ma introduttivi all’arte marziale del Sol Levante. Allo scoccare della mezzanotte si sono contate almeno un centinaio di presenze allo stand Body Park, con molti bambini veramente entusiasti.

Per questo si devono ringraziare i tecnici presenti nella nottata: Mario Brugnetti, Renato Daprà, Gabriele Dolci, Svetlana Facchetti, Edoardo Genovesi, Lisa Testori, Giovanni Tosti e tutti coloro che hanno dato un contributo alla riuscita della manifestazione, come Claudio Cossali e Oscar Pelucchi, presenze vigili sulla materassina. In apertura di manifestazione, dopo la consueta sfilata delle società per le vie della città fino alla piazza del Comune, si è svolta una dimostrazione dei giovani allievi della sede di Seriate di Corso Europa: trenta bambini e ragazzi che hanno mostrato i risultati di un intenso anno di judo: capovolte, ruote, cadute, tecniche in piedi e al suolo che hanno permesso in primis ai genitori di poter vedere i frutti di una stagione proficua e in seconda battuta ai curiosi che si sono avvicinati allo stand per capire meglio le dinamiche della nostra disciplina. Alle 22 è stato premiato per Body Park, Massimiliano Maino, per i risultati a livello regionale e nazionale, conseguiti nella stagione precedente.

Mattia Balestra d’oro al 4° Trofeo Internazionale di Castelfranco Emilia. Massimiliano Maino medaglia di bronzo

Mattia Balestra tira fuori dal cappello una prestazione di spessore internazionale in quel di Castelfranco Emilia, in occasione dell’omonimo torneo giunto alla sua quarta edizione e conquista la medaglia d’oro facendo tra l’altro un balzo di categoria, dai 90 ai 100 kg. In un raggruppamento di quattro atleti, la gara si svolge con girone all’italiana e Mattia parte subito bene con Gianmarco Coppari del Kodokan Bologna, battuto per wazaari di harai makikomi e pronta immobilizzazione, poi si fa spazio anche con Gabriele Volpi (Geesing due), sempre battuto grazie ad un ippon di harai makikomi e pur perdendo con Marco Guerra (Panaro Modena) si classifica al primo posto grazie alla combinazione dei risultati all’interno del girone.

A 81 kg Massimiliano Maino parte con la sconfitta subita contro il georgiano Tamaz Zurabishvili (judo Carpi)  che abbatte il nostro atleta con ura nage. Maino si rifà prontamente, vincendo il secondo match grazie ad un rapidissimo sode tsuri. Conquista infine il bronzo senza disputare la finale, per abbandono dell’avversario. Giornata no per Armando Monforte, 73 kg, che perde il primo incontro per un wazaari di uchi mata cui fa seguito un osaekomi. Peccato perché Armando si era portato in vantaggio su Carlo Giorgi del Academy Modena, grazie ad un wazaari di ko soto gake. A seguire i ragazzi, l’atleta Giovanni Tosti che a causa di un lungo infortunio, in questa stagione è stato costretto a osservare da bordo tatami i suoi compagni di squadra.

Al 1° “Meeting Midori” di Treviglio Body Park si conferma con Federico Nervi e scopre Filippo Imi

 

Organizzato dal CRL Judo con grande dispiego di energie, il 1° “Meeting Midori” rappresenta il punto di partenza di un circuito di manifestazioni giovanili dove la qualità organizzativa e l’attenzione alle famiglie e ai bambini, per quanto riguarda in particolare i tempi e la sicurezza, vuole diventare un modello per il judo lombardo.
La scelta del palazzetto di Treviglio non è stata casuale: ampi spazi sia per gli atleti che per il pubblico e un tatami nuovissimo erano i presupposti per il successo di questa prima edizione. Successo che però non è arrivato, almeno per quanto riguarda i numeri: sono stati circa cento infatti gli atleti iscritti nelle fasce bambini, fanciulli, ragazzi e esordienti A. Purtroppo qualcosa non ha funzionato e di questo si interrogherà lo stesso CRL, che saprà senz’altro trovare le risposte giuste. Oltre alla bella location, il Meeting ha presentato ai giovanissimi la mascotte del giorno, una grande rana (Midori) che ha animato la mattinata. I personaggi che fanno da filo conduttore in questo circuito di manifestazioni, sono stati creati dalla matita di Davide Benaglia, animatore e cartoonist di professione (ha collaborato con Bruno Bozzetto), nonché allenatore di judo presso la nostra associazione.

I nostri giovani atleti, quattro per la defezione all’ultimo istante di Gusmini, si sono divertiti perché il programma della mattinata prevedeva tre prove per ogni gruppo: una prova di randori a terra o in piedi a seconda dell’età, una prova di yaku soku geiko e un percorso motorio. Una scelta volta a sviluppare nell’allievo tutti gli aspetti necessari ad un corretto sviluppo sia coordinativo (percorso), che tecnico (yaku soku) che caratteriale (randori).

Nello specifico Federico Nervi si è riconfermato senza fatica un cavallo di razza nella sua fascia d’età, vincendo i due incontri disputati e piazzandosi al primo posto, così come primo è risultato anche Filippo Imi, il più giovane del gruppo, classe 2012, che pur perdendo due incontri su tre a terra (è cintura bianca), ha invece mostrato grande tecnica nelle cadute e una bella motricità nel percorso e sommando le tre prove si è guadagnato la medaglia d’oro! Bronzo invece sia per Nicola Panza che per Emily Fasano, che disputano tre incontri a testa. Ad accompagnare i piccoli atleti del Body Park, il tecnico Paolo Manzoni.

Alice Noris e Andrea Biffi vincono il “Città di Melegnano”. Tra gli esordienti bronzo per Capelli, Pessina e Terzi

Il “Città di Melegnano” ha visto protagonista la squadra del Body Park, che nel weekend del 19 maggio ha centrato due ori e tre bronzi con il gruppo degli U15 e U18. Questi ultimi sono saliti sul gradino più alto del podio con grande personalità, mantenendo intatto il trend positivo che ne ha contraddistinto il percorso agonistico di questa stagione.

Partiamo da Alice Noris (52 kg) che prevale su due ottime atlete, provenienti entrambe dalle migliori scuole orobiche: batte infatti Sofia Dedei (Judo Club Clusone) grazie ad un wazaari conquistato su attacco di uchi mata e Giulia Trinca (Judo Bergamo) superata con un ko uchi makikomi valutato ippon. Alice con questa vittoria meritata, guadagna un posto di rilievo tra le cadette della sua categoria.

Decisamente perentorio anche il percorso di Andrea Biffi a 50 kg, dove al primo incontro batte Matteo Lovati (J.Cerano) grazie ad un ippon guadagnato per un lancio in sutemi, nel secondo match vince con Franceschini (J. Anaumia) con un ippon di seoi nage e chiude la giornata con la terza vittoria per ippon ai danni di Dell’Armellina (J. Fujiyama), questa volta piazzando un bel sode tsurikomi goshi. Più numeroso il gruppo degli esordienti A e B, che su sei iscritti porta a casa quattro medaglie, tutte di bronzo. L’unico esordiente A a centrare il podio è Luca Capelli a 45 kg.

Dopo un avvio incerto, in cui cede a Gabriele Brivio per ippon, inanella tre vittorie di fila, tutte per ippon di tai otoshi con Alessandro Iacovelli (Energy Mediglia), Matteo Sala (Judo Kosen) e Boselli (Le Sorgive). Niente di fatto invece per Ernest Baran a 50 kg, che perde due incontri.

Tra gli esordienti B ottima prova per Nicola Pessina a 66 kg, che conquista il bronzo grazie all’o goshi da ippon tirato al primo incontro a Marco Corbella e sempre con o goshi chiude i giochi con Andrea Chiellini (doppio wazaari). In semifinale è invece Eusebiu Buburuzanu (Le Sorgive) a piazzare yoko tomoe e bloccare in osae komi il portacolori orobico, che però nel match per il bronzo con Alexander Novikovas, dopo un passaggio al suolo, afferra in kesa gatame l’avversario e non lo molla fino al suono del gong.

Bronzo anche per Alex Terzi, che dopo la sconfitta subita con Federico Ninfo (J. Rozzano) per uchimata e sutemi, riesce a risollevare morale e testa e con due preziose vittorie spartisce il podio con gli altri atleti della categoria 60 kg. Batte Elia D’ambrosio (Judo Lario) per doppio wazaari di harai goshi, mentre con Valerio Spagoni (Gymnasium) ne basta uno per ottenere la vittoria per ippon.

Podio sfiorato invece per Ruben Beretta (42 kg esordienti B), che perde subito con Luca Macchi (Le Sorgive) per wazaari di morote e successivo bloccaggio al suolo e nella finale per il bronzo viene sconfitto anche da Gioele Corvi (Centro Judo Como) per un doppio wazaari di o uchi gari. Nulla di fatto per Fallou Diop che in un girone all’italiana a quattro, esce sconfitto dai suoi tre incontri combattuti contro Edoardo Elli (Eisho Club), Valentino Armeni (KDK Cremona) e Matteo Testi (KDK Cremona). Pasta, tecnico e accompagnatore della giornata, si è detto soddisfatto del livello espresso dai ragazzi: “Biffi e Noris sono maturi per fare risultati anche fuori regione e il gruppo dei più giovani sta crescendo, con una squadra che prende sempre più forma” le parole del tecnico alla fine della lunghissima giornata di gara.

Bella affluenza al 1° “meeting di judo adattato” organizzato da Body Park

Sabato 11 maggio al PalaLovato si è svolto un nuovo evento targato Body Park e che ha raccolto il patrocinio del CRL Judo, del Cus Bergamo, della UISP e della Polisportiva di Gorle. Si è trattato del 1° “Meeting di Judo Adattato”, un allenamento il cui obiettivo era quello di far incontrare i gruppi di judoka con disabilità su un unico tatami, per un proficuo scambio di tecniche e di relazione.

Ai trenta ragazzi e ragazze disabili presenti e provenienti oltre che dai due gruppi attivi del Body Park, anche dai gruppi della Nuova Cordata di Iseo, dello Yama Arashi di Usmate Velate e dal Judo Club Ronago. si sono aggiunti dodici atleti e insegnanti normodotati, che hanno di fatto riempito il tatami allestito nella palestra grande del palazzetto di Gorle.

A condurre la lezione è stato Lorenzo Brasi, laurea in Scienze Motorie e tecnico dell’Associazione che segue i ragazzi disabili durante tutto l’anno a Gorle e dalla prossima stagione anche a Ponte San Pietro. Tra i tecnici anche Massimo Cuminetti, vecchia gloria del Body Park, che ad Iseo ogni settimana regala qualche ora del suo tempo ai ragazzi del gruppo Nuova Cordata.

Presente anche l’associazione Kokoro, che ha allestito un laboratorio di origami, a cui hanno partecipato un gruppetto di bambini e adulti curiosi. Tra le autorità che hanno fatto capolino per seguire la manifestazione, il presidente UISP Milvo Ferrandi, il Presidente della Pol.

Gorle Renato Fabretti, il Presidente del Body Park e rappresentante del CRL Edoardo Genovesi, la Presidente dell’AIPD Bergamo Patrizia Adosini, l’assessore ai servizi sociali Sara Tassetti e la vicesindaca di Gorle Carla Cordioli. In appendice una gradita merenda per tutti.

Fiera dei Librai 2019: Body Park presente tra arte e cultura giapponese

 

Anche quest’anno la Fiera dei Librai ha ospitato la nostra Associazione, in collaborazione con la UISP e con Kokoro, dando vita ad alcuni interessanti momenti culturali, che sono passati attraverso l’intervista alla maestra di sogobudo Keiko Wakabaiashi, oramai affezionata frequentatrice di Bergamo grazie alla collaborazione a più riprese con Davide Benaglia, tecnico Body Park che da anni segue gli antichi insegnamenti di Keiko, ma anche attraverso dimostrazioni pratiche sul tatami, con la coppia Benaglia – Yoshida che ha mostrato il kime shiki, la coppia Brasi – Maino con il Ju no Kata e il duo Ortenzi – Maconi che hanno mostrato uno scambio di tecniche libere.

Presente anche il grupppo del Moto Ha Yoshin Ryu Jujutsu, che con i maestri Mauro Toso e Daniela Cappi hanno effettuato una dimostrazione di Kodachi No Kata, mentre due allievi, Marcello e Giovanni, hanno utilizzato le armi per il kata di Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu.

Prima dell’evento che si è svolto a Bergamo sul sentierone, la maestra Wakabayashi ha tenuto una lezione aperta al gruppo Body Park, dove sono intervenuti una ventina di soci, che hanno potuto apprezzare gli insegnamenti di una delle ultime maestre giapponesi, che ci tramandano attraverso la pratica, tecniche antiche e alti valori.

Alessandro Mandotti settimo classificato e 1° dan ai Campionati Italiani Juniores. Enrico Bergamelli (Carabinieri) fa suo il titolo a 100 kg

Ieri è stata scritta un’altra bella pagina di judo nel diario di bordo del Body Park Judo CUS Bergamo. Infatti con il settimo posto conquistato agli italiani U21 di Brescia, Alessandro Mandotti raggiunge il suo obiettivo: la cintura nera 1° dan. Gli undici iscritti nella categoria +100 kg davano un’unica possibilità e cioè vincere almeno un incontro per ottenerla e Alessandro non si è deconcentrato, è partito subito forte con il romano Dragos Pandelica e su un attacco del laziale lo ha contrato in ura nage, ottenendo un ippon liberatorio.

Da questo momento, con la cintura “in tasca” il livello di concentrazione è sceso e nel secondo match, che lo vedeva opposto a Lorenzo Turini del Kumiai Torino, Alessandro non ha saputo esprimersi come all’esordio, prendendo un ippon di seoi nage. Recuperato dal piemontese nel frattempo volato in finale, Mandotti se la deve vedere con il laziale del Nippon Club Matteo Pieristi, che batte l’orobico per ippon di harai goshi. La doppia sconfitta non toglie la gioia ad Alessandro e papà Paolo Mandotti, che possono festeggiare un bel traguardo.

Alessandro, classe 2000, si divide tra il lavoro e la palestra e la sua passione, cresciuta grazie a tutti gli insegnanti che lo hanno seguito, non si è fermata nemmeno di fronte alle fatiche del suo mestiere: smessa la tuta, indossa il judogi e si allena con caparbietà a Gorle, seguito attualmente da coach Mauro Pasta, che di campioni se ne intende, avendo portato nel 2017 al titolo europeo Enrico Bergamelli. Il carabiniere quest’oggi ha festeggiato il titolo nei 100 kg, battendo in sequenza Alessandro Bonaldi del Judokwai Siena (ippon di tai otoshi), Lorenzo Rossi del Sakura Imola (ippon di harai goshi), in semifinale Antonio Mancuso del New Body Center Napoli (wazaari di o uchi gari) e Jean Carletti del Judo Camerano che perde per doppio wazaari (tai otoshi e harai goshi).

Miglior congedo con il suo vecchio club non poteva esserci: infatti dopo l’esame di Stato presso l’Istituto Areonautico, Enrico si allenerà in pianta stabile presso il G.S Carabinieri e Body Park farà il tifo per lui e per la sua carriera professionale.